La chiesa fu aperta al culto nel 1892 ed elevata a parrocchia nel 1895.
L'interno, in stile neoclassico come la facciata, è diviso in tre navate da imponenti colonne di granito scuro sormontate da capitelli ionici.
Il campanile, che si eleva maestoso alle spalle della chiesa, è alto 34 m ed è caratterizzato nella parte terminale da elementi ornamentali che ricordano lo stile barocco.
Poiché a distanza di circa un secolo fu la seconda chiesa ad essere costruita "extra moenia", dopo S. Gennaro, ancora oggi è denominata "la Chiesa Nuova".
Si deve al parroco don Nicola Abbattista l'incremento del culto alla Madonna Addolorata con la sostituzione, durante il Sacro Settenario, di una poco artistica e fredda statua della Vergine (provenienza Ortisei) con un'altra costituita da un più tradizionale manichino vestito.

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Si deve al parroco don Nicola Abbattista l'incremento del culto alla Madonna Addolorata con la sostituzione, durante il Sacro Settenario, di una poco artistica e fredda statua della Vergine (provenienza Ortisei) con un'altra costituita da un più tradizionale manichino vestito.

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- Testo e foto a cura del dott. Francesco Stanzione.